Falesia Scagiun da lelua, Scairborasca


Forse il settore di arrampicata più bello dei tre nell'entroterra di Cogoleto, ambiente superbo,
panorama splendido.
Per la varietà delle vie questa parete è adatta a tutti, principianti e esperti.
I vari settori permettono di arrampicare per tutto il periodo dell’anno. In estate è preferibile il tardo
pomeriggio.
Tutte le soste sono comodamente raggiungibili assicurandosi a un cavo (vicino alla via Diadro).
Accesso stradale: si esce al casello autostradale di Arenzano (A-10) si prende per Cogoleto,
arrivati all'inizio dell'abitato (poco prima della chiesa) girare a destra (riferimento indicazioni per
stazione ferroviaria) per località Sciarborasca, oltrepassato il cimitero del paese si continua per
circa 3 km, arrivati in un breve rettilineo località (Schivà) dopo aver oltrepassato un gabbiotto della
fermata dell'autobus svoltare a destra (via Ceola) proseguire fino ad un incrocio dove di fronte
allo stop (villa gialla) vi è un'altra strada in leggera salita; prendere questa strada e dopo 300m in
prossimità di una curva stretta a destra si prende una strada sulla sinistra molto stretta che dopo
poco vi condurrà alla vasca dell'acquedotto dove è possibile posteggiare. Da qui si prosegue a
piedi per sterrato (indicazioni palestra di roccia) dopo circa 400 mt. si lascia il sentiero principale
per continuare in uno più piccolo sulla sinistra che ci condurrà in discesa ad attraversare il torrente
e subito dopo breve salita si arriva alla base del masso.
Anticamente usato come palestra da Lorenzo Zunino, forte rocciatore del CAI di Arenzano.
Attrezzato nei primi anni del 90. Da Luigi Guastavino (guida alpina) e Luca Lenti. E’ stato
riattrezzato con fittoni inox resinati da Bolzan Roberto e Giorgio Delfino, con il contributo del
Gruppo Arrampicata Sportiva di Cogoleto, e Comunita’ Montana nel 2002.